SERIE B – 28a Giornata | L’Empoli perde anche a Bari, e viene risucchiato in zona retrocessione: ora il baratro della Serie C è davvero dietro l’angolo.

da | 4 Marzo 2026 | News | 0 commenti

BARI (3-4-2-1) – 31 Cerofolini; 51 Cistana, 26 Odhental, 13 Mantovani; 28 Piscopo (dal 32′ st 30 Mane), 18 Maggiore (dal 44′ st 27 Braunoder), 80 Artioli, 93 Dorval; 19 Esteves (dal 19′ st 10 Bellomo), 17 Rao (dal 32′ st 49 De Pieri); 11 Moncini (dal 44′ st 90 Cuni). A disp. 1 Pissardo; 8 Pagano, 9 Gytkjaer, 20 Cavuoti, 25 Pucino, 43 Nikolaou, 66 Traore. All. Moreno Longo

EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 2 Curto (dal 35′ st 15 Ceesay), 20 Lovato, 5 Oberatin; 26 Candela, 8 Magnino, 14 Yepes (dal 17′ st 6 Degli Innocenti), 70 Saporiti (dal 29′ 34 Guarino), 7 Elia; 11 Shpendi (dal 35′ st 19 Nasti), 17 Fila (dal 17′ st 10 Ilie). A disp. 1 Perisan; 4 Romagnoli, 24 Ebuehi; 25 Ignacchiti, 27 Moruzzi, 32 Haas; 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi

Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Cipressa-Pistarelli | IV Uff.le Silvestri – VAR Di Paolo/Di Vuolo)

Marcatori: al 42′ 17 Rao (B), al 46′ 11 Shpendi (E); al 27′ st 18 Maggiore (B).

Note: Angoli Bari 3 Empoli 8. Ammoniti: al 3′ 14 Yepes (E); al 14′ st 19 Esteves (B), al 46′ st 51 Cistana (B). Espulsi: al 23′ 20 Lovato (E). Recupero: 3′ pt – 5′ st. Spettatori: 10mila.

 

E’ una brutta sconfitta quella cui va incontro l’Empoli in casa del Bari nel turno infrasettimanale, valevole per la giornata ventotto del campionato di Serie B. L’ennesima sconfitta che allunga la striscia negativa a quota nove: nove partite in cui gli azzurri hanno racimolato la miseria di quattro pareggi, ovvero quattro punti sui ventisette a disposizione. Nove giornate in cui l’Empoli è franato da una posizione tranquilla di classifica, appena sotto la zona Play Off, fino a ritrovarsi sul ciglione del baratro, ovvero ad un passo dalla zona retrocessione: una retrocessione che porterebbe l’Empoli a giocare contro Pineto e Pianese, con tutto il loro rispetto, ci mancherebbe.

Da stasera gli azzurri hanno solo tre punti di vantaggio sulle sabbie mobili, rappresentate proprio dal Bari e dalla Virtus Entella a quota 28 punti. Dal prossimo week-end iniziano le ultime dieci decisive giornate in cui l’Empoli si gioca davvero tutto: un patrimonio sportivo costruito in trent’anni vissuti tra Serie A e Serie B, il presente, ed il futuro in cui il club sarebbe impegnato nella ristrutturazione dello stadio “Carlo Castellani” e probabilmente anche nell’ingresso di nuovi soci capaci di dare linfa vitale al club; il futuro anche perché in terza serie l’Empoli di futuro ne avrebbe davvero poco, pochissimo.

La partita di Bari è stata anche stregata, a dir poco stregata. Pronti via e Yepes dopo tre minuti prende un giallo anche pesante per l’economia della gara e il tipo di partita che vogliono fare gli azzurri. La squadra di Dionisi impatta anche bene con la partita: per venti minuti chiude il Bari nella propria area di rigore, costruisce ma non graffia, fino a quando Fila riesce a segnare al termine di un’azione in cui la toccano in tanti. Il gol dell’Empoli, anzi il vantaggio dell’Empoli è strameritato, ma viene tolto a causa dell’intervento del VAR che vede un fuorigioco di Lovato per questione di centimetri. Il danno arriva nel rovesciamento di fronte, Rao scappa via a Lovato che scivola, perde l’equilibrio e finisce per mandare al tappeto l’attaccante dei pugliesi: fallo da ultimo uomo e cartellino rosso. Incredibile il calcio, con Lovato protagonista in negativo nel breve spazio di pochi secondi. Dionisi attende qualche minuto, poi sistema la difesa: fuori Saporiti e dentro Guarino. Ma il Bari passa ugualmente proprio con Rao che finalizza una bella giocata di Dorval. Ti aspetti il crollo psicologico dell’Empoli che, invece, reagisce e nonostante l’inferiorità numerica pareggia in pieno recupero con Shpendi, bravo a difendere il pallone spalle alla porta e quasi come un rigore in movimento girarsi e trovare l’angolino basso alla sinistra di Cerofolini.

Nel secondo tempo la partita cambia decisamente: dopo due minuti il direttore di gara assegna un rigore per un mani di Guarino che, per fortuna, il Var cancella; e giustamente in quanto il difensore azzurro aveva si toccato il pallone con le mani ma con queste congiunte dietro la schiena. Purtroppo il gol-vittoria del Bari arriverà lo stesso ad opera di Maggiore che di testa sovrasta la difesa empolese nonostante la presenza di quattro difensori in area. Nel finale Ilie impegna Cerofolini ma è l’unico vero sussulto dei toscani prima del triplice fischio finale: a notte fonda la squadra raggiungerà la città dopo un volo charter, per riprendere subito gli allenamenti. Domenica pomeriggio al Ceravolo di Catanzaro l’Empoli proverà a rimettersi in marcia, sarà necessario farlo quanto prima, il tempo stringe e la situazione si sta facendo davvero preoccupante.

Gabriele Guastella

Gabriele Guastella

Gironalista Sportivo

Nato a Empoli il 2 dicembre 1978, fin da piccolissimo si diletta con macchina da scrivere e microfono. Nel 1992 a 14 anni è responsabile dell’Empolese-Valdelsa per il settimanale CalcioPiù, dal 1993 al 1998 passa alla redazione sportiva de Il Tirreno, e dal 1996 inizia l’avventura con la radio: Radio FataMorgana fino al 2004, poi Radio Lady e dal 2009 a Radio Bruno voce della storica trasmissione “Tutto il Calcio Toscano”. Dal 1999 è giornalista pubblicista. In tv esperienze come telecronista, conduttore e opinionista ad Antenna5, Gruppo 50 Canale e poi Smart Television WebTv. Fondatore di PianetaEmpoli, di cui ne è stato direttore fino al 2017, e del Premio Leone d’Argento. Nel Luglio 2016 nella centralissima Piazza Farinata degli Uberti in Empoli ha condotto la presentazione ufficiale dell’Empoli FootBall Club 1920 per la successiva stagione calcistica di Serie A.