Sabato scorso 6 Settembre 2025 ho avuto il piacere di essere stato ospite in collegamento in diretta alla prima puntata speciale di “Largo ai Giovani”, in onda su Retesport 104.2 FM, seguitissima emittente radiofonica di Roma. Una piacevole chiacchierata in compagnia dei conduttori Gianluigi d’Orsi e Simone Ubaldini, parlando di calcio ad ampio raggio per una mezzora abbondante, ma con il focus incentrato sui problemi legati al settore giovanile e scolastico del calcio italiano.
Un tema per cui già da diverse stagioni sono diventato piuttosto sensibile: lo dico spesso che ho avuto la fortuna di esser nato e di vivere in una città in cui calcisticamente per i giovani c’è spazio e c’è una certa cultura, a tal punto da maturare alcune idee e opinioni. Tra queste confermo la mia dichiarazione “principe”: “il calcio italiano soffre anche perché si importano decine di calciatori stranieri senza particolari eccelse qualità, che tolgono spazio ai giovani italiani già a partire dai settori giovanili e nelle serie minori, senza apportare una crescita del livello. I nostri ragazzi vivono nelle montagne russe: osannati per una giocata, giudicati da Nazionale dopo appena una prodezza; sedotti e poi abbandonati alle prime difficoltà…”.
