𝙇𝙖
𝙤𝙡𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡
𝙪𝙣𝙚𝙙𝙞 (Episodio 203) – E alla fine c’era solo lui. Il funerale di Alvaro Vitali si è tenuto nella Chiesa di San Pancrazio a Roma, da lui molto amata, in un pomeriggio caldo e triste. Ennio, il figlio della prima moglie, non c’era. Lino Banfi non si è visto. C’era Nadia Bengala. Nessun altro volto noto di quel mondo lì. Eppure sui social tutti a fare a gara chi doveva ricordarlo, solo sui social…
Il feretro era arrivato sul sagrato alle 14:54, accolto da un piccolo gruppo di persone. Poche decine di presenti, tra cui amici stretti, familiari e l’ex moglie Stefania Corona. Nessun volto noto del mondo dello spettacolo era visibile tra la folla, solo Carlo Verdone che l’ha salutato ringraziandolo.
Un addio che segue gli ultimi tristissimi giorni dell’attore: la rottura con la moglie che l’ha lasciato dopo un unione di 27 anni, il ricovero in ospedale e il precipitoso ritorno a casa, forse con la speranza di morire nel suo letto. Non ce l’ha fatta. Alvaro è morto sulle scale del palazzo, tra le braccia di un amico, Manolo, uno dei pochissimi.
«Nessuno degli amici del cinema è venuto in ospedale. Lo hanno fatto solo gli amici del teatro, Stefania, io e Manolo. Nessuno dei grandi nomi con cui ha lavorato negli anni si è fatto vedere» ha detto l’amico regista Claudio Di Napoli uno dei pochi a restargli vicino.
Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto siano ipocriti, alcuni.
