𝙇𝙖
𝙤𝙡𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡
𝙪𝙣𝙚𝙙𝙞
(Episodio 173) – Vedremo risorgere in ogni paese campi di tennis: rifiorire quelli esistenti, sradicare prepotentemente i campetti di calcetto lasciati al vago destino; prendersi di nuovo il centro della scena sociale come tra gli anni sessanta e settanta del vecchio secolo.
Il tennis in Italia si trasformerà velocemente in “moda”, siamo maestri in questo, e molti si trasformeranno in esperti cultori della racchetta, anche coloro che al massimo hanno preso in mano quelle a batteria nelle insonni notti d’estate per fulminare qualche insetto inopportuno.
Questa esplosione tennistica sarà quasi tutto merito di un ragazzo che silenziosamente si è trasformato in un vero e proprio trascinatore, fonte di ispirazione generazionale e dominatore efferato quanto esagerato.
Sinner è indissolubilmente l’uomo copertina di un movimento riuscito a prendere a piene mani tutto il tennis mondiale.
L’altoaltesino ha riportato uno Slam in Italia dopo 47 anni dal Roland Garros di Adriano Panatta del 1976, a Parigi è diventato il primo italiano nella storia ad essere numero 1 del mondo, allo US Open il primo a vincere due Major in una sola stagione, a Torino il primo a trionfare alle Atp Finals. In mezzo, 73 vittorie e appena 6 sconfitte e altri cinque titoli.
Cosa aggiungere? La miglior chiusa odierna è ricordare che nel tennis l’Italia è ancora Campione del Mondo.
Buona giornata.
