SERIE B – 1a Giornata | L’Empoli dei giovani riparte da Shpendi: azzurri sorprendenti alla prima giornata, ko la Cremonese

da | 22 Agosto 2026 | News | 0 commenti

EMPOLI  (3-4-1-2) – 12 Seghetti; 8 Magnino, 25 Curto, 33 Cauz; 35 Egan, 39 Biondini (dal 31′ st 57 Belardinelli), 21 Yepes (dal 31′ st 44 Deli), 15 Ceesay; 20 Distefano (dal 12′ st 77 Popov), 10 Saporiti (dal 31′ st 6 Romagnoli); 11 Shpendi (dal 17′ st 98 Zedadka). A disp. 1 Perisan, 22 Brancolini; 28 Indragoli, 29 Tosto, 31 Babalola; 38 Huqi; 9 Bianchi. All. Guido Pagliuca

CREMONESE (4-2-3-1) – 1 Fulignati; 38 Vogliacco, 15 Bianchetti, 5 Luperto (dal 37′ st 21 Rocchetti), 3 Pezzella; 16 Gerli, 8 Tessadri Lottici; 18 Collocolo (dal 19’ 71 Elia, dal 20′ st 14 Berti), 90 Bonazzoli, 27 Vandeputte; 9 De Luca (dal 20′ st 19 Nasti). A disp. 12 Festa, 22 Agazzi; 13 Fellipe, 23 Folino, 25 Lordkpanidze. All. Marco Giampaolo

ARBITRO: Sig. Paride Tremolada di Monza (Colarossi-Tempestilli / IV Uff.le Maresca – VAR Maggioni/Prontera)
MARCATORI: al 21’ 11 Shpendi (E)
NOTE – Angoli Empoli 2 Cremonese 5. Ammoniti: al 16′ 27 Vandeputte (C), al 47′ 15 Bianchetti (C); al 40′ st 90 Bonazzoli (C), al 49′ st 77 Popov (E), al 53′ st all. G.Pagliuca (E). Espulsi: al 14′ st 15 Ceesay (E). Recupero: 4′ pt – 7’+2′ st. Spettatori: 5mila.

 

Vince l’Empoli 1-0, gli azzurri ripartono da dove erano rimasti, ovvero dai gol di Stiven Shpendi: la sua doppietta di un centinaio di giorni fa aveva permesso ai toscani di pareggiare sul campo del Monza, poi promosso in Serie A, e di strappare una salvezza soffertissima ad una manciata di minuti dalla fine del campionato; il suo gol al debutto in questo torneo ha permesso, invece, all’Empoli di superare la quotatissima Cremonese e conquistare tre punti che in ottica salvezza e nel proseguo di questa stagione potrebbero rivelarsi pesantissimi.
Ecco la sintesi estrema della serata, per gli amanti delle statistiche, per gli annuari del calcio è esattamente questa, e certamente tra qualche anno scorrendo le pagine della storia si ricorderà così; in realtà è, però, troppo riduttiva e merita invece un’analisi molto più profonda.

Vero che l’Empoli riparte dai gol di Shpendi, vero anche, e soprattutto, che gli azzurri sono scesi in campo con un piglio ed una garra completamente diversi rispetto a ciò cui eravamo stati abituati ad osservare nella passata stagione; lo si è visto in particolar modo dal 15′ del secondo tempo in poi, cioè da quando, a causa dell’espulsione di Ceesay, gli azzurri sono rimasti in dieci uomini e hanno dovuto difendersi dal tentativo di rimonta della Cremonese.

L’ANALISI – La Cremonese, seppur decimata dalle assenze tra squalifiche ed infortuni, ha confermato di essere squadra di spessore, che si giocherà la promozione ed il ritorno immediato in massima serie: i grigiorossi però ad Empoli hanno forse evidenziato un limite attuale, quello di non essersi completamente calati nello spirito della cadetteria. Ed è in questo “passaggio” che ci sarebbe da analizzare fino a che punto sono più i demeriti dei lombardi e dà che punto iniziano invece i grandi meriti dell’Empoli, un Empoli giovanissimo che si è presentato in campo con Egan e Biondini, un 2007 ed un 2009 all’esordio assoluto in Serie B, oltre a Seghetti tra i pali, e con la novità Cauz in difesa dal primo minuto. Osservando le note poi si contano ben dieci ragazzi cresciuti, o transitati, dal proprio settore giovanile: oltre ai già menzionati Seghetti, Egan e Biondini, anche Curto titolare al centro della difesa, Indragoli, Tosto, Babalola, Huqi, Belardinelli e Popov, quest’ultimi due entrati nel corso del secondo tempo: motivo di grande orgoglio.

PRIMO TEMPO – E’ la Cremonese a fare la partita, ma l’Empoli è aggressivo e certamente non remissivo: la squadra di Pagliuca, infatti, non rinuncia ad attaccare e creare qualche pericolo. Al 21′ sugli sviluppi di calcio d’angolo l’Empoli passa in vantaggio: spizzata di Cauz e Shpendi di testa anticipa Fulignati che non riesce ad allontanare la palla dalla porta; sono necessari due minuti di VAR per convalidare la rete del bomber azzurro, ma alla fine il Castellani può esultare. L’Empoli legittima il meritato vantaggio con altre tre occasioni da rete: Shpendi impegna severamente Fulignati con un diagonale, poi Biondini ed Egan vanno alla conclusione senza però inquadrare lo specchio della porta. Gli ospiti si erano presentati pericolosi dalle parti di Seghetti solo in avvio di gara con un tentativo di Bonazzoli su iniziativa di Vandeputte.

L’esultanza del gruppo azzurro per il gol di Stiven Shpendi che risulterà poi decisivo per la vittoria finale (Credit Ph EFC 1920)

SECONDO TEMPO – Dentro al primo minuto l’Empoli potrebbe raddoppiare: lancio di Cauz per Ceesay che scappa via sulla sinistra, all’altezza del lato corto converge e calcia con il destro cercando l’angolino più lontano, con il pallone che supera Fulignati e che va sul fondo per questione di centimetri, mentre Shpendi arriva con una frazione di secondo di ritardo nel tentativo di deviazione in scivolata. Al minuto sette Saporiti scappa via a tutti i marcatori dalla propria metà campo, al limite dell’area di rigore si accentra e calcia, ma il suo tiro rasoterra è troppo centrale e Fulignati non ha problemi a neutralizzare. Due minuti dopo, invece, si rende pericolosa la Cremonese con De Luca che incrocia dentro l’area di rigore e costringe Seghetti ad una parata di piede dall’elevato quoziente di difficoltà: è bravo il giovane estremo difensore a sventare la minaccia mostrando grande reattività e riflessi pronti. Al minuto dodici Pagliuca si gioca la carta Popov al posto di Distefano. Il match fin qui equilibrato, anche se con una evidente supremazia nel palleggio degli ospiti, cambia decisamente al 14′. Su un lancio dalle retrovie Elia scatta sul filo del fuorigioco bruciando in velocità Ceesay, tra i due avviene un involontario incrocio di gambe al limite dell’area di rigore con il fresco ex-Empoli che cade giù: per l’arbitro Tremolada è cartellino rosso per il numero quindici azzurro. L’Empoli resta in dieci e mister Pagliuca è costretto a correre subito ai ripari: fuori Shpendi e dentro Zedadka, al debutto in gare ufficiali, mentre Giampaolo prova ad aumentare la spinta offensiva inserendo Nasti e Berti per Elia, che era entrato al 19′ del primo tempo al posto dell’infortunato Collocolo, e De Luca. Il forcing della Cremonese si fa sempre più pressante e Bonazzoli per due volte nel giro di cento secondi crea pericoli dalle parti di Seghetti. Per l’ultimo quarto d’ora, che diventeranno venticinque minuti per l’effetto del lungo recupero concesso dal direttore di gara (sette minuti allungato poi a nove, ndr), Pagliuca inserisce Romagnoli, Deli e Belardinelli in luogo di Saporiti, Biondini e Yepes per dare di nuovo freschezza, ma anche per incrementare centimetri e massa muscolare. La mossa è giusta perché la Cremonese pur tenendo sempre il pallino del gioco in mano e restando costantemente nella metà campo degli azzurri non riesce mai ad impensierire davvero e Seghetti, e l’Empoli difende il prezioso 1-0 fino al triplice fischio finale del direttore di gara.

Gabriele Guastella

Gabriele Guastella

Gironalista Sportivo

Nato a Empoli il 2 dicembre 1978, fin da piccolissimo si diletta con macchina da scrivere e microfono. Nel 1992 a 14 anni è responsabile dell’Empolese-Valdelsa per il settimanale CalcioPiù, dal 1993 al 1998 passa alla redazione sportiva de Il Tirreno, e dal 1996 inizia l’avventura con la radio: Radio FataMorgana fino al 2004, poi Radio Lady e dal 2009 a Radio Bruno voce della storica trasmissione “Tutto il Calcio Toscano”. Dal 1999 è giornalista pubblicista. In tv esperienze come telecronista, conduttore e opinionista ad Antenna5, Gruppo 50 Canale e poi Smart Television WebTv. Fondatore di PianetaEmpoli, di cui ne è stato direttore fino al 2017, e del Premio Leone d’Argento. Nel Luglio 2016 nella centralissima Piazza Farinata degli Uberti in Empoli ha condotto la presentazione ufficiale dell’Empoli FootBall Club 1920 per la successiva stagione calcistica di Serie A.