SERIE B – 33a Giornata | L’Empoli cade di misura in casa della Sampdoria: zero tiri verso lo specchio della porta avversaria!

da | 6 Aprile 2026 | News | 0 commenti

SAMPDORIA (4-3-2-1) – 50 Martinelli; 29 Di Pardo (dal 38′ st 13 Palma), 28 Abildgaard, 2 Viti, 21 Giordano; 33 Conti, 94 Esposito, 77 Pierini (dal 48′ st 23 Depaoli), 11 Begic (dal 38′ st 7 Cicconi), 72 Barak (dal 21′ st 10 Cherubini); 9 Coda (dal 39′ st 92 Soleri). A disp. 1 Ghidotti, 98 Coucke; 34 Casalino, 25 Ferrari, 4 Ferri, 8 Ricci, 5 Riccio. All. Attilio Lombardo

EMPOLI (4-3-1-2) – 21 Fulignati; 26 Candela (dal 41′ st 17 Fila), 20 Lovato, 34 Guarino, 27 Moruzzi; 18 Ghion (dal 29′ st 32 Haas), 14 Yepes, 8 Magnino (dal 29′ st 99 Bianchi); 70 Saporiti (dal 15′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi, 19 Nasti (dal 15′ st 77 Popov). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 5 Obaretin, 24 Ebuehi, 28 Indragoli; 10 Ilie, 25 Ignacchiti. All. Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato / IV Uff.le Calzavara – VAR Prontera/Fourneau)

Marcatore: al 13′ st Pierini (S).

Note: Angoli Sampdoria 7 Empoli 4. Ammoniti: al 31′ st 11 Begic (S), al 35′ st 27 Moruzzi (E), al 42′ st 32 Haas (E), al 45′ st 92 Soleri (S). Espulsi: -. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 25mila.

 

L’Empoli in questo lunedì di Pasquetta è impegnato al Luigi Ferraris di Genova nell’ennesimo spareggio salvezza di fine stagione: dopo la vittoria casalinga contro il Pescara di quindici giorni fa, a sua volta preceduta dai pareggi con Mantova e Spezia, per gli azzurri prosegue il ciclo di gare in cui i punti valgono non doppio ma triplo e pesano come macigni. Avversario di turno la Sampdoria che in classifica ha due punti in meno ma che vincendo scavalcherebbe proprio i toscani.

Fabio Caserta, alla quarta gara sulla panchina dell’Empoli, deve fare a meno di Degli Innocenti squalificato, oltre a Elia e Pellegri infortunati, ma recupera pienamente Ghion che, infatti, parte dal primo minuto. A Marassi si danno appuntamento 25mila cuori blucerchiati, per quello che rappresenta un vero e proprio spareggio salvezza.

L’impatto con la gara sarebbe anche buono per l’Empoli, che al minuto cinque “rischia” di passare in vantaggio dopo un maldestro tocco del difensore blucerchiato Giordano, il quale appostato a centro area di rigore con il ginocchio va a colpire un palo clamoroso a Martinelli battuto. Di fatto l’Empoli gestisce la partita ma va al tiro solo con Nasti che, al minuto 15, anziché servire Shpendi appostato a centro area mastica la conclusione sparacchiando sul fondo malamente. Ed in pratica resterà questa l’unica vera palla gol della partita perché l’Empoli al triplice fischio finale farà registrare un orripilante “zero” nelle statistiche della partita alla riga “tiri in porta”.

La Sampdoria, partita contratta e molto intimorita, anche per via del pressing asfissiante quasi a tutto campo degli azzurri, con il passare dei minuti sembra quasi sciogliersi e provare a prendere l’iniziativa, chiudendo l’ultimo quarto di partita con l’impressione che possa provare anche a far male.

L’impressione diventa certezza nel secondo tempo: perché l’Empoli sembra lasciare la testa negli spogliatoi mentre la Sampdoria al 13′ passa con Pierini, abile a sfruttare l’ennesima amnesia difensiva stagionale dell’Empoli, che ormai certifica il fatto di soffrire di questa sindrome da calo di attenzione.

L’Empoli “in dieci” per l’inutile impiego di Nasti, prova a cambiare qualcosa subito dopo lo svantaggio: oltre all’impalpabile Nasti esce anche Saporiti, un po’ in ombra nella ripresa dopo un buon avvio; Caserta dalla panchina getta nella mischia Popov, che l’ultimo gol in campionato lo aveva segnato proprio alla Samp nella gara d’andata, e Ceesay. Il problema è che l’Empoli “resta in dieci” perché Ceesay offre l’ennesima indecente prestazione del 2026, e si farà  vedere solo per una inutilissima rabona: il quindici dei toscani “vagheggia” per il campo, disorientato, quasi come senza una reale meta, un reale scopo. I successivi tre cambi di Caserta assomigliano così quasi a mosse della disperazione, tutti cambi offensivi che però non sortiscono l’effetto desiderato: Bianchi, Haas e Fila; risultato finale 1-0 per la Sampdoria e zero tiri nello specchio della porta avversaria per l’Empoli, zero, ripetiamo insieme: zero!

I risultati che maturano dagli altri campi, purtroppo, ingigantiscono pesantemente la tredicesima sconfitta dell’Empoli in questo campionato: soprattutto la vittoria del Bari contro il Modena, ma anche quella del Mantova sull’Entella Chiavari che vale il sorpasso dei virgiliani in classifica ai danni degli azzurri.

Il Padova, invece, è crollato sul campo del Frosinone: la partita del prossimo fine settimana in casa dei veneti assume ora ancor più i toni di drammaticità sportiva; un vero e proprio spareggio salvezza sotto tutti i punti di vista.

Un momento di Sampdoria-Empoli (Credit Ph EFC 1920)

Gabriele Guastella

Gabriele Guastella

Gironalista Sportivo

Nato a Empoli il 2 dicembre 1978, fin da piccolissimo si diletta con macchina da scrivere e microfono. Nel 1992 a 14 anni è responsabile dell’Empolese-Valdelsa per il settimanale CalcioPiù, dal 1993 al 1998 passa alla redazione sportiva de Il Tirreno, e dal 1996 inizia l’avventura con la radio: Radio FataMorgana fino al 2004, poi Radio Lady e dal 2009 a Radio Bruno voce della storica trasmissione “Tutto il Calcio Toscano”. Dal 1999 è giornalista pubblicista. In tv esperienze come telecronista, conduttore e opinionista ad Antenna5, Gruppo 50 Canale e poi Smart Television WebTv. Fondatore di PianetaEmpoli, di cui ne è stato direttore fino al 2017, e del Premio Leone d’Argento. Nel Luglio 2016 nella centralissima Piazza Farinata degli Uberti in Empoli ha condotto la presentazione ufficiale dell’Empoli FootBall Club 1920 per la successiva stagione calcistica di Serie A.