𝙇𝙖
𝙤𝙡𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡
𝙪𝙣𝙚𝙙𝙞 (Episodio 207) – Smaltita la delusione della retrocessione in Serie B, chiuso un lungo ciclo durato otto anni, iniziato nell’estate del 2017 in seguito ad un’altrettanto cocente retrocessione tra i cadetti, l’Empoli ha svoltato pagina. Il nuovo progetto, condivisibile, prevede di ripartire dai propri talenti del settore giovanile, che sono di indubbia qualità ed anche in buon numero. A loro il Presidente Fabrizio Corsi vuole affiancare altri ragazzi cresciuti nel vivaio empolese e che negli ultimi anni sono andati a maturare esperienze in altri lidi: Curto, Fulignati, Mosti, Moruzzi, Belardinelli, Degli Innocenti, Ignacchiti, sono solo alcuni dei tanti nomi che comporranno la rosa della prossima stagione azzurra.
Poi, ovviamente, il club azzurro dovrà anche individuare gli elementi che dovranno far fare il salto di qualità alla rosa, cercando prospetti di un certo spessore, capaci quest’ultimi di amalgamarsi con il nuovo progetto empolese, seguendo i dettami di mister Guido Pagliuca, perché sarà necessario quanto prima riformare l’ossatura della squadra, la colonna spinale del nuovo corso dell’Empoli.
Se qualcuno pensa che l’obiettivo sia tornare subito in Serie A è bene che riveda le proprie aspettative, il prossimo campionato così come possiamo analizzarlo adesso si presenta difficilissimo, ci sono squadre ben più attrezzate degli azzurri: dal Palermo al Venezia, passando per Spezia e Monza, e perfino Bari ed Avellino al momento sembrano avere qualcosa in più.
Si riparte da Casa Azzurri, dalla cantera empolese, a fare spenti, e senza crearsi troppe pressioni, obiettivo difendere il calcio che conta, ovvero la Serie B… poi strada facendo vedremo.
Piuttosto sarà importante che la Primavera riconquisti subito la massima divisione: ecco in questo caso l’obiettivo dovrà essere un imperativo.
