𝙇𝙖
𝙤𝙡𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡
𝙪𝙣𝙚𝙙𝙞 (Episodio 189) – Osservo silenzioso quei frammenti di vita, tra i ricordi che riaffiorano, quelle orme di tempo, sferzati dal vento, da una tramontana che sa di beffa, che solo adesso sa tenere a distanza quelle nuvole minacciose e dense di pioggia, su un terreno molle e saturo d’acqua.
Adesso quel vento freddo e tagliente spazza via quei millimetri di terra depositati fuori posto, diventati polvere sotto i raggi del sole e ora illuminati da una luna a metà.
Giacciono in cumuli, son descritti come macerie, ma sono storia di vita vissuta; c’è chi ha perso qualcosa, chi molto, chi tutto, ma niente è meno importante di un’altra cosa… adesso sono lì che parlano alle stelle, corpi nudi sull’asfalto, a raccontarci di ore di paura e angoscia.
E, tra qualche anno, racconteremo a chi arriverà su questa terra che alcune ore lunghe un giorno e una notte di marzo la primavera è sembrata più distante di sempre.
Empoli 14-15 Marzo 2025
