SERIE A – 26a Giornata | Empoli così è un incubo. Cade 0-5 con l’Atalanta, è la peggior sconfitta interna in 105 anni di storia.

da | 23 Febbraio 2025 | News | 0 commenti

EMPOLI (3-4-2-1) – 1 Silvestri; 22 De Sciglio, 2 Goglichidze, 3 Pezzella; 11 Gyasi (dal 12′ st 7 Sambia), 5 Grassi (dal 27′ st 27 Zurkowski), 6 Henderson, 13 Cacace; 99 Esposito (dal 27′ st 89 Campaniello), 93 Maleh (dal 38′ st 20 Kovalenko); 18 Kouamé (dal 12′ st 29 Colombo). A disp. 12 Seghetti, 23 Vasquez, 98 Brancolini; 31 Tosto, 37 Bembnista; 36 Bacci, 90 Konatè. All. Roberto D’Aversa

ATALANTA (3-4-2-1) – 29 Carnesecchi; 5 Posch, 19 Djimsiti (dal 18′ st 2 Toloi), 23 Kolasinac; 16 Bellanova, 15 De Roon, 8 Pasalic (dal 31′ st 44 Brescianini), 77 Zappacosta (dal 41′ st 22 Ruggeri); 17 De Ketelaere (dal 18′ st 13 Ederson), 11 Lookman (dal 31′ st 7 Cuadrado); 32 Retegui. A disp. 28 Rui Patricio, 31 Rossi; 6 Sulemana, 24 Samardzic, 27 Palestra, 45 Vavassori, 48 Vlahovic, 49 Del Lungo. All. Giam Piero Gasperini

Arbitro: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia (Carbone-Peretti | IV Uff.le Ferrieri Caputi – VAR Fabbri/Meraviglia)

Marcatori: al 27′ aut. 11 Gyasi (A), al 33′ 32 Retegui (A), al 43′ 11 Lookman (A); al 10′ st 11 Lookman (A), al 29′ st 77 Zappacosta (A).

Note: Angoli Empoli 3 Atalanta 4. Ammoniti: al 22′ st 29 Carnesecchi (A). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 2′ st. Spettatori: 10mila.

 

Ancora pieno zeppo di assenze l’Empoli di Roberto D’Aversa cade fragorosamente in casa al cospetto dell’Atalanta di Gasperini: finisce 5-0 per gli ospiti. Uno 0-5 senza appelli, tanto che pensiamo sia decisamente inutile stare qui a fare la cronaca della partita. Ci limitiamo a dire che nei primi quattro minuti di partita l’Atalanta aveva già costruito due nitide palle gol, e che sempre sullo 0-0 Kouamé ha severamente impegnato Carnesecchi in un difficile intervento. L’Empoli, pur con l’evidenza di un gap tecnico importante, è sembrato ben messo in campo e pure vivo, poi l’episodio che fa piombare l’Empoli nel buio. Cross da sinistra di Zappacosta, deviazione di spalla di Gyasi, e pallone che si impenna beffardamente sotto la traversa: è il 27′ minuto, il giro di lancette in cui l’Empoli va in testacoda e non riesce più ad aggrapparsi alla partita. Da quel momento in poi la squadra di D’Aversa finisce nella rete degli orobici che chiudono la prima frazione avanti 3-0, segnando altre due reti nella ripresa. E’ una sconfitta che, purtroppo, finisce negli annali anzi nelle pagine nere della storia centenaria dell’Empoli: mai gli azzurri avevano perso con il punteggio di 0-5 sul proprio terreno di gioco. Abbattuto il precedente record negativo, fissato da due partite tra l’altro in tempi recenti: un 1-5 subito nel 2021/22 sempre in Serie A dal Sassuolo, e stesso punteggio con cui nel 2018/19 finì un Empoli-Cosenza in Serie B. Nel finale l’unico lampo di serenità è l’esordio in Serie A di Thomas Campaniello, all’età di 16 anni e trecentosessanta giorni (è nato il 29 febbraio del 2008, ndr), che pochi istanti dopo il suo ingresso ha sfiorato anche il gol mandando il pallone di poco oltre la traversa.

Il triplice fischio finale è stato una vera e propria liberazione, la fine di una partita che nel secondo tempo si è trasformata in un incubo, e che fotografa perfettamente lo stato di disagio totale che si sta respirando nell’ambiente azzurro. Troppo determinanti le assenze, troppo poche le risorse a disposizione del tecnico, troppo enorme il divario con alcune formazioni di questo campionato se affrontate in queste condizioni.

Consci che sarà un’altra settimana di passione con due trasferte all’orizzonte mercoledì in casa della Juventus in Coppa Italia e domenica ben più importante a Genova contro i rossoblù, si riparte dai cori di sostegno del tifo più caldo e appassionato, e dalle parole del Direttore Sportivo Roberto Gemmi che, finalmente aggiungo, si è presentato in Sala Stampa come nelle migliori tradizioni empolesi per parlare all’ambiente, e per fungere da fattore di compattezza. Da stasera arriva un segnale forte e chiaro, che annienta tutti i chiacchiericci da bar: l’allenatore dell’Empoli è Roberto D’Aversa, punto. Il gruppo stasera è affranto ma come sempre unito e coeso; il primo mattone per cercare di agguantare il nostro tricolore, ovvero la salvezza, è stato messo, gli altri potranno arrivare rimettendo i tasselli mancanti in campo, ovvero recuperando i tanti troppi infortunati.

Gabriele Guastella

Gabriele Guastella

Gironalista Sportivo

Nato a Empoli il 2 dicembre 1978, fin da piccolissimo si diletta con macchina da scrivere e microfono. Nel 1992 a 14 anni è responsabile dell’Empolese-Valdelsa per il settimanale CalcioPiù, dal 1993 al 1998 passa alla redazione sportiva de Il Tirreno, e dal 1996 inizia l’avventura con la radio: Radio FataMorgana fino al 2004, poi Radio Lady e dal 2009 a Radio Bruno voce della storica trasmissione “Tutto il Calcio Toscano”. Dal 1999 è giornalista pubblicista. In tv esperienze come telecronista, conduttore e opinionista ad Antenna5, Gruppo 50 Canale e poi Smart Television WebTv. Fondatore di PianetaEmpoli, di cui ne è stato direttore fino al 2017, e del Premio Leone d’Argento. Nel Luglio 2016 nella centralissima Piazza Farinata degli Uberti in Empoli ha condotto la presentazione ufficiale dell’Empoli FootBall Club 1920 per la successiva stagione calcistica di Serie A.