𝙇𝙖
𝙤𝙡𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡
𝙪𝙣𝙚𝙙𝙞
(Episodio 177) – Si dice che il Natale sia un tuffo in un mare di serotonina: case, strade e città illuminate a festa, parole piene di buoni propositi, tavole imbandite, reunion, abbracci, baci, calore… sorrisi, ed è così. È giusto così, è la magia del Natale.
Il Natale è anche qualcosa di più, ci insegna che può essere Natale sempre, anche quando case, strade e città non sono illuminate a festa, ma hai quella capacità di vedere le lucine ovunque e sempre, regalando sorrisi in ogni stagione.
Qualche giorno fa avevo scritto che era il momento del silenzio, oggi invece è il momento di ricordare un amico, una persona con cui ho avuto l’enorme piacere di condividere scommesse vinte: un programma tv nato su un tavolino e tre panchetti, dirette tv a spasso per le strade e tra la gente, o ai bordi di un campo di calcio di periferia; e mentre il mondo si fermava provare ad immaginare che si poteva continuare a “fare” anche stando immersi in pochi metri circondati tra teli verdi, immaginando proprio quello che poi gli altri riuscivano a vedere attraverso uno schermo, ed inventarsi dal niente qualcosa di grande.
E ogni volta che veniva in mente un’altra idea la risposta era sempre la stessa: “si può fare, bisogna studiarci…”, e i confini non avevano limiti…
Buon Natale Gian Paolo!
