𝙇𝙖
𝙤𝙡𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡
𝙪𝙣𝙚𝙙𝙞
(Episodio 144) – Non amo aggrapparmi ad alibi, amo piuttosto assumermi responsabilità di scelte, correre il rischio ed avere il coraggio di sbagliare, perché penso che solo così e con un po’ di auto-critica si può pensare di crescere e migliorare, fare sempre un pizzico meglio di quanto fatto in precedenza.
Quindi figuriamoci se voglio ricercare un alibi in questa “Colazione del Lunedì”, sarebbe un errore grave: adesso è il momento di dare il massimo, poi al triplice fischio finale dell’ultimo atto potremo dare il via a discussioni, domande, chiarimenti, e anche qualche critica perché no, senza scendere in polemica perché quest’ultima non è mai costruttiva.
E sulla stessa linea di pensiero, critica e non polemica, analizzo queste immagini. Nella prima in alto il presunto tocco di mano del calciatore dell’Hellas Verona per cui il Var in assenza di un’immagine chiara, che potesse togliere il dubbio al 100% e quindi rendere la valutazione oggettiva, non è intervenuto convalidando il gol che vale per gli scaligeri tre punti che probabilmente gli permetteranno di rimanere in Serie A. Preciso: scelta giusta.
Nei tre riquadri sotto le immagini che hanno invece determinato l’annullamento del gol dell’Empoli a Lecce di poche settimane fa, in uno scontro diretto che invece ora rischia di determinare qualcosa di pesantissimo. Ecco anche in questo caso non ci è stata fornita un’immagine chiara, che al 100% determinasse oggettività, ma in maniera soggettiva si è ritenuto che Caprile avesse toccato il pallone con il guanto esterno all’area di rigore.
Due scelte completamente diverse, in una situazione praticamente identica: impossibile in entrambi i casi determinare con certezza assoluta l’accaduto.
Nessun alibi: avanti con forza e determinazione convinti che l’energia positiva in qualche modo possa ripagare tutto l’impegno e la serietà profusa… ![]()
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